L’importanza di conoscere sé stessi
- STEEME COMUNICATION snc

- Jan 8
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Conoscere sé stessi è un meraviglioso viaggio di scoperte che dura una vita: significa
esplorare, comprendere e accettare le proprie inclinazioni, i propri valori, le aree di forza,
le fragilità, consapevoli che tutto ciò non è immutabile, ma si trasforma ed evolve
insieme a noi, nel tempo.
La conoscenza di sé la chiave per prendere decisioni autentiche, per costruire relazioni
sane e per affrontare il futuro con maggiore consapevolezza. Senza questa conoscenza,
rischiamo di muoverci nella vita come naufraghi alla deriva, influenzati più dalle aspettative
autoimposte o altrui, che dai nostri veri desideri.
Quando sappiamo chi siamo, impariamo a scegliere ciò che è giusto per noi, a
riconoscere le nostre emozioni e a gestirle, a non temere il fallimento ma a considerarlo
parte del nostro percorso. La consapevolezza di sé permette di sviluppare fiducia nelle
proprie capacità e di affrontare con maggiore sicurezza le sfide della vita, sia personali che
professionali.
Nel progetto ScopriTalento, conoscere sé stessi è un punto di partenza essenziale.
Per gli Studenti e le Studentesse delle scuole, significa scoprire le proprie attitudini e
passioni, così da operare scelte scolastiche e professionali più consapevoli, senza essere
guidati solo da pressioni esterne o mode del momento; a questa età, infatti, spesso si
fatica a distinguere ciò che si desidera davvero da ciò che si sente di dover fare per
soddisfare le aspettative degli altri. Imparare ad ascoltarsi, a riconoscere le proprie
passioni e i propri talenti, a capire cosa motiva davvero, può fare la differenza tra un
percorso vissuto con entusiasmo e uno affrontato con frustrazione, insoddisfazione o
insicurezza.
Per le Tutor e i Tutor universitari, la conoscenza di sé è altrettanto cruciale: essere una
guida per i più giovani significa, prima di tutto, avere consapevolezza delle proprie
capacità e delle proprie aree di miglioramento. Riconoscere le proprie emozioni, saper
gestire le difficoltà relazionali, organizzative e operative, sviluppare una comunicazione
efficace, autentica e costruttiva permette a chi svolge il ruolo di Tutor di rappresentare un
punto di riferimento credibile ed efficace. Inoltre, un/una Tutor consapevole, che ha
imparato a conoscersi, può trasmettere fiducia a chi accompagna nel percorso di
apprendimento, favorendo non solo il miglioramento delle competenze trasversali, ma
anche lo sviluppo di una maggiore sicurezza in sé e nelle proprie capacità.
Sono convinta che la vera crescita parta dall’autoconsapevolezza: chi conosce sé
stesso può davvero costruire il proprio futuro, scegliere con più lucidità e vivere con più
soddisfazione. D’altronde, conoscersi significa anche aprirsi agli altri: quando
comprendiamo i nostri bisogni e le nostre emozioni, diventiamo più capaci di riconoscere
quelli degli altri, sviluppando empatia e relazioni più autentiche.
Lavorare su di sé non è un atto individualista, ma un ponte verso una comunicazione più sincera e un mondo più inclusivo. In un’epoca in cui l’interazione umana è spesso superficiale e
frenetica, la consapevolezza di sé diventa un dono prezioso non solo per noi stessi, ma
anche per chi ci sta accanto.
Giorgia Tollis

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